Porte Blindate Bauxt: sicurezza anti-effrazione

COSA ASPETTI A SENTIRTI SICURO?

Le porte blindate

Una porta blindata è un particolare serramento dotato di caratteristiche anti-scasso e dunque anti-intrusione. Queste porte sono infatti in grado di resistere a tentativi di rapine, colpi d’arma da fuoco e urti di qualsiasi genere. Sono dotate di telaio, controtelaio, struttura interna, pannello interno ed esterno. 

Nell’ultimo decennio l’utilizzo di questo tipo di porte ha subito una poderosa impennata.

Ma come si sceglie la porta blindata che fa per noi? 

Naturalmente, bisogna preventivamente stabilire le caratteristiche del proprio contesto abitativo, posizione, illuminazione, frequenza del passaggio pedonale e fare una prima cernita tra porte più adatte a un ambiente condominiale oppure porte congeniali a un ambiente esterno (villette ecc…)

In secondo luogo, per verificare il grado di sicurezza della nostra porta blindata, è necessario superare un test che va ad analizzare determinate peculiarità quali la serratura della porta, la blindatura e l’isolamento termo acustico.

Esistono a questo proposito ben sei classi di sicurezza delle porte blindate:

Classe 1: per scassinatori improvvisati che utilizzano esclusivamente la forza fisica.

Classe 2: per scassinatori poco esperti equipaggiati con coltelli oppure tenaglie.

Classe 3: per ladri semi esperti coadiuvati da strumenti come piedi di porco.

Classe 4: per scassinatori esperti che utilizzano con una certa maestria seghe oppure scalpelli.

Classe 5: appartengono a questa classe le porte blindate che vengono montate nelle banche o nelle gioiellerie.

Classe 6: livello di sicurezza atto a contrastare scassinatori professionisti.

Non bisogna dimenticare, inoltre, l’efficacia del serramento in questione contro lo smog e le intemperie e la capacità di isolamento termico che si misura in base alla trasmittanza termica, valore che indica la dispersione di calore attraverso la porta. 

Scopri sul nostro sito le caratteristiche di base dei nostri blindati, scorri le foto per prendere nota dei requisiti estetici in sintonia con il tuo gusto personale e l’ambiente in cui la tua casa è ubicata.

Fissa un appuntamento con noi.

Come pulire il pavimento in laminato

COME PULIRE IL PAVIMENTO IN LAMINATO

Il pavimento in laminato, detto anche parquet stratificato o “finto parquet”, viene realizzato sovrapponendo tra loro strati di materiale pressofusi, tra cui uno in fibra di legno, un film protettivo contro l’usura, una stampa decorativa con la trama scelta per la decorazione e in ultimo una carta controbilanciante. 

ln questo modo viene protetta la fibra di legno centrale evitando che il calpestio la logori. Questa tipologia di pavimento è ideale non solo per le abitazioni, ma anche per gli uffici e in generale per tutti i luoghi in cui vi è un fitto passaggio di persone.

Questo gli conferisce il suo aspetto finale dotato di una grande resa estetica unita a praticità. Per questo viene usato spesso per pavimentare anche stanze da bagno e cucine. 

Inoltre il laminato è una soluzione semplice e arguta per rivestire le superfici senza essere costretti a smantellare il precedente pavimento.

Il laminato, a differenza del parquet tradizionale, resiste molto meglio all’usura e alle macchie. Per questo in molti lo adottano per avere in casa la bellezza e l’eleganza di un pavimento in legno senza però confrontarsi con i fastidi e le noie del legno!

Come si pulisce un pavimento in laminato?

Per togliere i residui dello sporco di tutti i giorni sarà opportuno utilizzare un panno in microfibra o, in alternativa, una scopa con setole morbide (un trucco può essere ricoprire le setole con un panno oppure con una calza di nylon). 

Per ottimizzare i tempi è possibile usare l’aspirapolvere. 

Il laminato si lava?

, ma bisogna badare al fatto che l’acqua non ristagni! Perciò, usate un panno ben strizzato. Potete utilizzare all’occorrenza un detersivo neutro.
Evitare categoricamente acqua bollente, prodotti a base di ammoniaca, spugne abrasive, cera e lucidi. Un buon detergente naturale può essere un bicchiere d’aceto disciolto in acqua.
Bisognerà lavare il laminato facendo dei movimenti accurati e longitudinali. Muoversi a zig zag.
Se vi imbattete in macchie particolarmente ostinate, potete aiutarvi con una goccia di detersivo per i piatti. 

Scorri sul sito la nostra collezione di pavimenti in laminato e confronta le caratteristiche!

PAVIMENTI IN LAMINATO

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Canalina calda Warm Edge: i vantaggi

Condensa nei serramenti: i vantaggi della canalina calda Warm Edge

Canalina tradizionale vs canalina calda Warm Edge

Mantenere un buon isolamento sia in estate che in inverno è uno dei punti fondamentali per determinare la prestazione energetica e il comfort di ogni abitazione. Chi acquista serramenti al giorno d’oggi, li cerca sempre più performanti e con un ottimo isolamento termico ma anche acustico.

Per ridurre notevolmente il coefficiente di trasmittanza termica sono state introdotte delle canaline calde (Warm Edge) per i serramenti con vetrocamere termoisolanti. La canalina calda ha la funzione di ridurre in maniera significativa i bordi degli infissi durante l’inverno, e durante l’estate evita il loro surriscaldamento. Si ha quindi un’eliminazione della dispersione termicae abbassando i consumi energetici della vostra casa.

Un altro vantaggio della canalina calda è quello di eliminare completamente la condensa superficiale sul bordo dei vostri serramenti evitando anche la formazione di eventuali muffe.

canalina calda | Condensa serramenti | DF Serramenti

Utilizzando la canalina calda si può avere una temperatura fino a 10°C più alta rispetto alle canaline tradizionali in alluminio. Le zone fredde vicino alle finestre diminuiranno mentre il comfort della vostra casa migliorerà notevolmente.

Circa l’80% delle perdite di energia degli infissi si hanno sui bordi dei serramenti causati dalla classica canalina, ecco perché il raggiungimento del risparmio energetico ci sarà sia d’estate che d’inverno. Il coefficiente di trasmittanza termica degli infissi migliora in media di un 10%, diminuendo in questo modo i costi per il riscaldamento e del raffrescamento delle abitazioni.

Per qualsiasi dubbio, siamo a vostra disposizione!

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Pulizia zanzariere: ecco tutti i consigli

COME PULIRE LE ZANZARIERE

Molto spesso ci viene chiesto come mantenere pulite le zanzariere e come eseguire una corretta manutenzione. Ecco allora qualche piccolo consiglio.

Data la loro funzione di protezione contro insetti o zanzare, sono costantemente a contatto con l’ambiente esterno, accumulando sporco molto facilmente. Per mantenere una buona igiene delle zanzariere vi consigliamo di eseguire periodicamente una pulizia per evitare l’accumulo di muffe, pollini o germi.

Si sa che le zanzariere sono molto delicate, ecco perché non servono molti strumenti per la loro pulizia. Vi basterà un pennello con setole morbide, uno sgrassatore, una spugna, un contenitore, una spazzola e un panno morbido e sarete pronti per iniziare.

Prestate attenzione ad ogni step e assicuratevi di eseguire ogni passaggio con delicatezza e precisione:

  • Con il pennello a setole morbide eliminate la polvere in eccesso, con delicatezza;
  • Nel contenitore o nella bacinella, versate dell’acqua con dell’aceto o dello sgrassatore;
  • Oltre ad averlo diluito nell’acqua calda (tiepida, non bollente), spruzzate lo sgrassatore direttamente sulla zanzariera per farlo agire più profondamente lasciandolo in posa 3-4 minuti;
  • Rimuovere lo sgrassatore dalla zanzariera con una spugna ben strizzata e se necessario ripetere più volte per eliminare tutto lo sporco;
  • Con un panno asciutto e morbido asciugare la superficie della zanzariera e successivamente lasciarla arieggiare al sole/aria per una decina di minuti.

Vi consigliamo questo tipo di pulizia una volta al mese, specialmente prima dell’arrivo della stagione invernale, quando le zanzariere rimarranno avvolte e verranno utilizzate meno rispetto alla stagione estiva.

Per qualsiasi dubbio, siamo a vostra disposizione!

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Le Vetrate

LE VETRATE

SOLUZIONE LUMINOSA PER LA TUA CASA

Le vetrate possono essere una valida alternativa al classico serramento, specialmente per chi ha la fortuna di avere una casa con ampio terrazzo o con una bella vista. Possono essere di diverse tipologie; esistono pieghevoli, scorrevoli o addirittura a scomparsa.

Nel nostro show-room ad Albignasego potrete trovare differenti soluzioni in base alle vostre esigenze: spaziano dal colore, alle diverse fantasie e specialmente di differenti tipologie e metrature.

Uno dei vantaggi delle vetrate panoramiche è la loro facilità di installazione. Infatti in pochi e semplici passaggi potrete ammirare la vista dalla vostra casa secondo una diversa prospettiva.

Se installate e progettate correttamente possono migliorare notevolmente il comfort di casa vostra. Fanno penetrare una quantità di luce e calore maggiore rispetto al normale serramento e isolandovi da rumori esterni. Anche infiltrazioni di vento e pioggia non riusciranno facilmente a vincere la loro resistenza. Vi accorgerete di questi risparmi specialmente sulla vostra bolletta.

Se avete poi una casa non troppo spaziosa, le vetrate possono anche fungere da divisorio tra due ambienti, come per esempio cucina e soggiorno, senza togliere luce l’uno dall’altro. Questa installazione creerà un ambiente più confortevole. L’installazione delle vetrate scorrevoli vi aiuterà anche dal punto di vista della funzionalità e dello spazio.

Le vetrate pieghevoli, invece, sono forse la soluzione ideale per negozi, bar e locali commerciali in genere, sono facili da pulire e da utilizzare e vi faranno risparmiare moltissimo tempo. Simili alle vetrate scorrevoli sono quelle a scomparsa, che hanno un meccanismo molto simile e praticamente gli stessi pregi e caratteristiche.

Uno dei nostri prodotti più richiesti sono le Vetrate Orama Minimal Frames.

Per qualsiasi dubbio, siamo a vostra disposizione!

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Porte Scorrevoli

PORTE SCORREVOLI: pratiche ed efficaci

La scelta delle porte interne

La giusta scelta delle porte interne della vostra abitazione, non è poi così irrilevante. Se notate bene, le porte che scegliete influiscono notevolmente sull’aspetto della vostra casa, ne creano il vero e proprio carattere.

Forma, dimensione, colore, porte scorrevoli o no, non ha importanza, l’aspetto fondamentale è che siano di qualità come le porte che troverete da noi di DF Serramenti.

Solitamente questa tipologia di porte viene installata in abitazioni che non hanno molto spazio a disposizione, viene quindi scelta questa tipologia di porte per ottimizzare gli spazi e renderli ancora più funzionali.

Ma non sempre questo è il motivo della loro scelta. Le porte scorrevoli possono essere utilizzate anche per dare maggiore luce ad una stanza: se installate in vetro possono davvero cambiare l’aspetto di un’intera parte della casa. Per esempio spesso le installiamo tra soggiorno e cucina rendendo così più luminoso e caldo il cuore della casa.

Che materiale prediligiamo per le porte interne? Solitamente, il legno perché come versatilità ed eleganza, permette di avere differenti soluzioni funzionali ma anche estetiche.

A seconda delle diverse esigenze si possono distinguere due differenti tipologie di porte scorrevoli:

  • Porte scorrevoli a scomparsa
  • Porte scorrevoli esterno muro

Nel primo caso la porta scompare nel vero senso della parola, all’interno della muratura, in quello che viene chiamato controtelaio. Consiste in una cassamatta o cassonetto metallico che permette di far scorrere la porta all’interno del muro. Il vantaggio di questa tipologia, rispetto alle porte scorrevoli esterno muro è che permette di lasciare libera anche la parete sulla quale scorre, facilitandone l’arredamento.

Per garantirvi la qualità di ogni prodotto ci affidiamo a marchi rinomati, come:

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Tapparelle Blindate

Tapparelle blindate

I nuovi avvolgibili di sicurezza

Le tapparelle blindate sono una valida alternativa per chi cerca la massima sicurezza per la propria abitazione. In alluminio con blindatura inox all’interno, le tapparelle Vertigo sono certificate in classe 3 antieffrazione secondo le normative UNI EN 2011. Questa tipologia di avvolgibile garantisce anche l’aspetto estetico: infatti sono sobrie e rispettano la linearità delle classiche i pvc o alluminio classico, senza alterare l’esterno dell’edificio.

Le guide perimetrali possono essere esterne oppure essere incassate seguendo le linee delle guide precedenti e sono in acciaio zincato con trattamento antisalsedine per garantire una buona resistenza all’usura anche in località marittime.

Le tapparelle Vertigo antieffrazione hanno la caratteristica di poter essere inserite ovunque, senza alcuna opera muraria, mantenendo le dimensioni del cassonetto ridotte e riutilizzando il cassonetto e le guide degli avvolgibili precedenti.

Questo tipo di tapparelle possono essere motorizzate oppure avere una movimentazione manuale con un arganello. Anche le guide sono in alluminio blindate e sono saldamente ancorate al muro. Alla fine dell’avvolgibile è presente una serratura collegata a due solidi puntali in acciaio inox che garantiscono l’ancoraggio alle linee guida laterali in acciaio.

Questo prodotto è interamente certificato dall’Istituto Giordano. I test effettuati hanno garantito una resistenza al sollevamento di oltre 600 kg, una resistenza a spinta di oltre 600 kg e ha pienamente superato anche la resistenza al vento.

Ne esistono di diverse tipologie e dimensioni, al fine di adattarsi ad ogni esigenza. A seconda della dimensione delle asole, presenti tra un profilo e un altro, possono garantire una luminosità differente a seconda di ciò che si desidera.

Stai cercando il giusto avvolgibile blindato?

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La pulizia dei serramenti

PULIZIA DEI SERRAMENTI

ANCHE LE FINESTRE HANNO BISOGNO DI MANUTENZIONE E PULIZIA

Non è da sottovalutare un’ordinaria manutenzione dei serramenti e delle finestre. Con dei piccoli accorgimenti potrete aumentare notevolmente la vita dei vostri infissi, sia da punto di vista delle funzionalità sia dal punto di vista estetico. Una finestra è uno dei punti importanti che crea l’estetica della vostra abitazione, e se mantenuta con una certa cura, soddisferà anche tutte le aspettative che si hanno al momento dell’acquisto.

Pulizia dei serramenti in legno

Prendendo in considerazione il serramento in legno, si deve porre particolare attenzione ad una manutenzione periodica in quanto, se sottoposto direttamente agli agenti atmosferici a seconda della stagione, potrebbe usurarsi maggiormente. Intemperie, sole e pioggia variano le caratteristiche tecniche in maniera più o meno importante. Si consiglia una pulizia di almeno due volte l’anno con un panno umido e particolari prodotti che rimuovendo eventuali agenti inquinanti, possono prevenire muffe, funghi o alghe che intaccherebbero la vernice protettiva del legno. Anche il sole altera questa protezione, riducendone lo spessore e modificandone la struttura. Per quanto riguarda grandine o agenti meccanici, possono sgretolare il legno, in mancanza di questa vernice protettiva.

Il legno, se alterato, può subire infiltrazioni o spifferi che danneggiano notevolmente il serramento. Se si dovessero notare deformazioni o mutamenti del serramento in legno è bene intervenire immediatamente risolvendo le problematiche, al fine di evitare manutenzioni straordinarie e decisamente più costose.

Solitamente per i serramenti in legno si consiglia, dopo 4-7 anni dalla posa, il rinfresco. Di cosa si tratta? Sostanzialmente consiste nell’inspessire il film che funge da protezione al legno, da riportarlo così al suo stato originario. In questo modo continuerà la sua funzione di protezione verso funghi, muffe o altri organismi che possono rovinare il legno.

Pulizia dei serramenti in PVC

I serramenti in PVC invece, richiedono molta meno manutenzione e pulizia. Questa tipologia di serramenti è stata studiata appositamente per resistere più a lungo ad azioni meccaniche ed agenti atmosferici.

Nonostante questo però si consiglia una pulizia di fondo almeno due volte l’anno, con acqua calda e sapone evitando di utilizzare detergenti aggressivi che potrebbero alterare le guarnizioni.

Per una maggiore prevenzione, una volta l’anno andrebbero lubrificate le parti meccaniche e verificare che gli scarichi dell’acqua siano liberi. Applicando la vaselina nelle guarnizioni si preserverà la loro naturale elasticità.

Hai bisogno di manutenzione o informazioni?

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Posa qualificata vs posa tradizionale: quale scegliere?

POSA QUALIFICATA E POSA TRADIZIONALE

Oltre alla scelta del serramento è importantissimo valutare anche come verranno posati, se con posa qualificata o posa tradizionale. Perché? Perché la posa incide in maniera significativa sulla durata del serramento nel tempo.

Tutti noi desideriamo per la nostra casa, investire su serramenti di qualità e che durino nel tempo, senza dover spendere soldi per manutenzioni straordinarie non desiderate per muffe o infiltrazioni.

Possono esserci due tipologie di pose: la posa tradizionalee la posa qualificata.

LA POSA TRADIZIONALE

Questa tipologia di posa è sempre esistita, quella tradizionale che si utilizza da oltre 30 anni. La posa tradizionale vede l’applicazione di schiuma poliuretanica e silicone per chiudere lo spazio fra falso e finestra. Questa tecnica però può essere poco professionale e precisa in quanto il serramento non viene completamente sigillato, formando dei buchi.

Inoltre viene utilizzata senza tenere in considerazione la tipologia e le dimensioni del serramento da posare.

Il silicone e la schiuma poliuretanica sono materiali che con il tempo si deteriorano non garantendo la loro tenuta nel tempo.

Il siliconeper esempio, non aderisce a pareti umide o porose, infatti con il passare di qualche anno si stacca lasciando passare aria e umidità.

Per quanto riguarda la classica schiumainvece, con il tempo tende a seccarsi e sgretolarsi.

LA POSA QUALIFICATA

La posa che viene definita qualificata è una tipologia di posa che viene prima di tutto studiata e progettata secondo precisi parametri.

Ovvero a seconda delle condizioni, delle dimensioni del serramento e della sua tipologia, si sceglie come posarli e con che materiali.

Per la posa qualificata solitamente vengono utilizzati nastri autoespandenti e silicone ms polimero.

Questi nastri autoespandenti, compiendo l’azione di espansione si adattano ad ogni forma chiudendo tutte le fessure e gli spazi vuoi presenti. Sono ottimi sigillanti e non vengono influenzati da né dalla temperatura né dalle condizioni in cui si trovano. Ce ne sono di diverse tipologie a seconda dell’utilizzo che se ne deve fare.

Per quanto riguarda il silicone ms polimero è un ottimo sigillante grazie alla sua elevata elasticità e duratura nel tempo. Si adatta ad ogni tipologia di superficie, umida o asciutta che sia.

A differenza della posa tradizionale, la posa qualificata viene studiata anche e soprattutto per garantire benefici reali di benessere e comfort nella vostra abitazione.

Una posa conforme alla norma UNI 11673 è sempre una posa qualificata! Una posa che vi da la garanzia che tutto è stato affrontato nel migliore dei modi.

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Ecobonus 2019: detrazioni fiscali

ECOBONUS 2019: DETRAZIONI FISCALI PER L’ACQUISTO DI NUOVI SERRAMENTI

Anche nel 2019 è possibile utilizzare il bonus finestre ed infissi. Ma di cosa si tratta realmente?

Il bonus finestreed infissiè una detrazione delle spese del 50%sostenute per la sostituzionedi finestre e infissi. Questo è valido però se ha il fine di migliorare la prestazione energeticadell’edificio o dell’abitazione in essere.

E’ importante precisare però che non tutte le finestre o gli infissi sono detraibili, e anche determinate modalità di pagamentofanno si che si possa accedere all’agevolazione.

Le modalità di pagamento che vi permetteranno di accedere all’Ecobonus del 50%sono bonifico parlante, bonifico online bancario o postale in cui viene citata la Legge e tutti i dati necessari.

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio, quelle che prima erano detrazioni al 65% come sostituzione di finestre o caldaie, schermature solari come tende o zanzariere, ora godono tutte di una detrazione del 50%, nonostante siano miglioramenti delle prestazioni energetiche.

Dal momento che la detrazione verrà diluita in 10 quote, chi fa richiesta di agevolazione dovrà conservare tutta la documentazione per almeno 10 anni, che attesta l’integrità dei lavori di miglioramento delle prestazioni energetiche eseguiti. Ogni rata poi andrà dichiarata nelle dichiarazioni dei redditi. Se per esempio si riceve la prima quota dell’Ecobonus nel 2019, andrà dichiarata nella dichiarazione dei redditi del 2020.

Ma quali sono effettivamente le spese detraibili con il bonus finestre al 50%?

  • Tapparelle metalliche con bloccaggi;
  • Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti, con i relativi interventi;
  • Saracinesche;
  • Vetri antisfondamento;
  • Telecamere per la video sorveglianza e relativi interventi;
  • Interventi per rafforzare, sostituire o installare cancelli e/o recinzioni;
  • Installazione di grate sulle finestre o la loro sostituzione;
  • Installazione e/o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci e spioncini;
  • Installazione di sistemi di rilevamento

Se vuoi saperne di più non esitare a contattarci! Cercheremo di rispondere ad ogni tua perplessità.

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