Rinnovare gli infissi in modo facile e poco invasivo

Cambiare gli infissi senza intaccare le pareti verticali esistenti: oggi è possibile con una soluzione che mantiene il vecchio telaio di legno o di ferro.

I lavori di ristrutturazione, in particolare quelli che avvengono in soluzioni abitative già vissute, comportano sempre inevitabili periodi di disagio provocati, appunto, dai nuovi interventi che spesso intaccano le strutture esistenti. Gli infissi, per esempio, essendo una componente importante dell’involucro edilizio, hanno in genere lunga vita, ma, durante le ristrutturazioni, spesso si provvede alla loro ristrutturazione per ottenere migliori prestazioni energetiche. In genere, però, la loro rimozione comporta opere murarie consistenti che lasciano, nella maggior parte dei casi, segni sulle pareti interessate.

Per ovviare a questa problematica, è stato messo a punto un sistema di serramenti specificatamente studiato per le esigenze di ristrutturazione e di sostituzione delle vecchie finestre che prevede la sovrapposizione del nuovo telaio a quello vecchio senza effettuare opere murarie e senza l’esigenza di dover poi tinteggiare. In questo modo è possibile sostituire le finestre mantenendo ancora il vecchio telaio di legno o di ferro e di procedere con la sovrapposizione del telaio della nuova finestra al vecchio telaio, completandola con un particolare rivestimento che garantisce il maggior isolamento acustico e termico.

Per assicurare la massima estetica, alla nuova finestra sono applicate speciali cornici che ricoprono le fughe e le vecchie imperfezioni, sia sul lato interno che sul lato esterno. In questo modo si ha un serramento nuovo la cui sostituzione è rapida e fattibile anche nella stagione invernale. Inoltre, con i profili in PVC a 5-6 camere, molto snelli ed eleganti, non si perdono centimetri in ingombri e la luce entra in maniera analoga rispetto all’infisso sostituito.

Fonte: Il Giornale del Serramento, Calò F., 18 ottobre 2018

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